E allora! ho gridato Novembre 30, 2007
Posted by 0mrt0 in bari, controradio, idee, intervallo, libri.Tags: , buten, einaudi. voland, las vegas, libri, nori, nothomb, quando avevo 5 anni, tranchida
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[da Si chiama Francesca, questo romanzo, Paolo Nori 2002]
(…) l’altro giorno nel piazzale della stazione che l’autobus ho controllato gli orari ero in anticipo venti minuti mi son seduto sulle panchine della stazione con intorno i ragazzi tossicodipendenti che discutevano che i tossicodipendenti avranno tutti i difetti di questo mondo il piacere della conversazione il gusto del dialogo non l’han mica perso, loro, ho pensato, e mi sono seduto in stazione ho provato a dormire venti minuti.
Avevo appena chiuso gli occhi Ma perché non scrivi un ritratto agrodolce e, ahimè, realistico, della società malata e compiacente che ci stiamo cucendo addosso, mi ha chiesto una voce una di quelle che avevo nella mia testa Eh? Perché non lo scrivi?
Ma perché non scrivi un romanzo dove lo scrittore gioca con accostamenti generazionali molto ricercati e ben dosati a vestire ogni volta un sentimento che troppo spesso si dà per scontato di colore infinito? mi ha chiesto una voce una di quelle che avevo nella mia testa Eh, perché non lo scrivi?
Ma perché non scrivi (…).
Ma perché non scrivi (…).
Che io mi sono alzato in piedi come una belva feroce E allora! ho gridato, e ho visto i tossicodipendenti del piazzale della stazione girarsi verso di me guardarmi guardarsi tra loro scuoter le teste come per dire Che gente.
[Einaudi, Stile libero, pp. 51-53]
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passando a Controradio e a quello di cui si è parlato stamattina [no, del libro di Nori non s'è parlato, ché non l'ho ancora finito di leggere], ecco qualche link:
Amélie Nothomb, Metafica dei tubi;
Edward Buten, Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso [quanto mi piace 'sta virgola nel titolo];
le edizioni Las Vegas, con i primi tre libri in uscita a gennaio.
bravo bravissimo!
eh, ma tu non sei disinteressato!
enpi sei bello come il sole