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Perchè il futuro non è più quello di una volta! Dicembre 1, 2007

Posted by 0mrt0 in arte, bari, cronache, luoghi, notizie, ricordi, sogni.
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BARI. In questi giorni sono a casa. Un week end con la mia famiglia e gli amici di sempre è quello che ci vuole per ritemprarsi. Eh già.

Ancora meglio se scopri che il futuro non è più quello di una volta.

Eh sì, son dovuto tornare a Bari per scoprirlo. Sono uscito da solo ieri sera. Un giro in centro, in piazza Ferrarese, che adoro, uno sguardo al mare, il mio mare, qualche cicchetto in compagnia, una buona dose di dialetto e risate garantite. Che bello. Ma ieri ad attendermi c’era una sorpresa.

Sui vecchi magazzini del mercato del pesce c’era un dettaglio che stonava. Un contatore digitale a led rossi, di quelli rettangolari, a molte cifre. Di primo acchito ammetto di aver preso quel contatore per uno di quelli pubblicitari, inventati dalle varie lotterie per ricordarti quanti soldi sono stati regalati finora dai giochi a premi, mentre tu – sprovveduto – se lì col naso per aria, invece di correre a comprare il biglietto. Quindi quei soldi li stai perdendo.

Ma mi sbagliavo. Di certo, comunque, non era un orologio. Aveva cifre troppo strane. Mi sbagliavo anche stavolta, più o meno.

Un countdown. Un conto alla rovescia. L’illuminazione mi è venuta quando ho notato che le cifre diminuivano. Quando ho letto lo slogan stampato sotto: “Il futuro non è più quello di una volta”. Quando ho visto la foto del Teatro Petruzzelli.

Li ho capito tutto. L’ennesimo conto alla rovescia per la riapertura del massimo contenitore culturale della città di Bari. Il terzo? Il Quarto? Comunque stavolta hanno fatto le cose serie. C’hanno messo la faccia.

Devo ammettere che ho provato grande nostalgia. E stanchezza. Forse un briciolo di ficucia, ma toccava cercarla bene. Sul Petruzzelli se ne sono dette tante e tante altre se ne potrebbero aggiungere, e saranno in parecchi a darsene pena. Talmente tante che mi pesa troppo mettere un altro mattone sulla diga di chiacchiere. Io di mio, segnalo questo bel post di annalisaemme sull’argomento, metto in piazza la mia (ingenua?) speranza che dei led rossi vogliano pur dire qualcosa e lascio ai commenti un aneddoto.

 Una domenica mattina di parecchi anni fa, mentre passeggiavo in centro, mi fermai a guardare dei giapponesi che fotografavano ammirati il Petruzzelli coperto dal famoso tendone (per i non baresi, si trattava di una enorme struttura che sorreggeva una copertura in tela, ridipinta con la facciata del Petruzzelli per due lati. Il terzo lato si piegava su se stesso, scoprendo il panorama di un cielo stellato a picco sul mare. Mah…). Li avvicinai per domandargli cosa ne pensassero di questa trovata e come mai la stessero fotografando da tutte le angolazioni (mi sembrava troppo anche per dei giapponesi).

Una ragazza mi rispose che: “solo in Italia ci è capitato di vedere una cosa del genere”

Io risposi che no, è una cosa normale, temporanea: una scelta stilistica che permette di lavorare al restauro senza disturbare troppo l’estetica del centro cittadino… insomma!

“Sì, ma noi siamo già stati a Bari 6 anni fa e abbiamo visto per la prima volta il telone, ammirandolo molto (sic!) e ci dissero una cosa simile. E adesso che abbiamo raccontato ad amici e parenti che lo stesso telone è ancora lì non ci credevano. Per questo lo stiamo fotografando!

Buio.


Commenti»

1. enpi - Dicembre 1, 2007

credevo parlassi di Soda (sottotitolo – credo: il futuro non è più quello di una volta) [il link di Soda è qui sopra nella pagina dei link, alla voce 'riviste']

venendo al Petruzzelli, il buon vecchio Petruzzelli, a me piacerebbe di un’altro colore (c’era un sondaggio, credo), nuovo, diverso.

2. lecoincidenzenonesistono - Dicembre 1, 2007

si poteva scegliere tra com’è adesso, rosso e com’era prima, all’inizio, bianco.

qui

Nuovo, dicevi?

3. maviserra - Dicembre 1, 2007

Io non conosco la storia del teatro ma quella dei Giapponesi mi ha fatto davvero ridere!..Speriamo bene, allora!

4. enpi - Dicembre 2, 2007

be’ giallo magari; rosa shocking: per cambiare :)