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A trentun’anni avrei già dovuto Gennaio 2, 2008

Posted by 0mrt0 in Blogroll, arte, internet, libri, sogni.
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[questa l'ho trovata sul blog di Roberto Carvelli, qui per l'esattezza. mi piace molto e la propongo anche qui]

La sega è un attimo
di Alberto Calligaris

A trentun’anni
avrei già dovuto conquistare la Persia
avessi avuto un maestro come Aristotele
adesso non pulirei ruote di seggiolini per vivere
il trucco è tutto lì
qualcuno che ti dica che se vuoi
puoi conquistare la Persia
invece con i 6 presi
riesci a pagare il mutuo
andare al mare in vacanza e portare a spasso il cane
che è abbastanza
ma qualcun altro conquisterà la Persia
e tu lo leggerai sul giornale
e poi metterai il giornale in una borsa
e aspetterai che sia piena
per portarla alla raccolta differenziata
e sembrerà tutto normale – invece è la tua vita che continua
con le minestre solubili il dentista e l’affitto
e ogni notte prima di addormentarti
senti come se avessi dimenticato di fare qualcosa
e ti alzi a controllare il gas
e per un istante ti viene in mente che forse avresti dovuto
conquistare la Persia
ma ti vengono in mente tutte le cassiere del supermercato
che scopano tra di loro
e per la Persia ti ci vogliono ragionevolmente almeno una decina
d’anni
la sega è un attimo.

ancora sullo sprecare internet (e siamo al 3) Dicembre 4, 2007

Posted by 0mrt0 in Blogroll, idee, internet, media, rete.
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[ho appena letto un post di un anno fa, di Simone Morgagni; ci sono scritte alcune cose che condivido appieno - per esempio che la rete è spesso settaria, e fatta di tante piccole sfere che tendono a non collimare. riporto l'inizio e il il link per continuare a leggere]

Grande caos in blogosfera
di Simone Morgagni

Il tema dell’autoreferenzialità è esploso alla fine, le critiche, i pensieri a lungo covati saltano fuori e tutti attaccano tutti. Personalmente me ne tiro abbastanza fuori. Il moi pensiero credo sia ormai noto e abbastanza chiaro.

Cosa NON va nella blogosefra italiana? e c’è una blogosfera italiana di cui possiamo parlare?

In principio non condivido l’idea che siano blogger solo quelli che fanno certe cose, quelli che discutono certi argomenti in certi modi. L’adolescente su myspace è molto più blogger, dentro, di tutti i blogger tecnologici. Questo perchè lui è nato dentro l’intermedialità della rete, questo perchè per lui il tipo di scrittura da blog, quella vicina all’oralità per intendersi, è una cosa normale, non è qualcosa che ha imparato. Loro sono più blogger di noi. Più spirituali forse. [continua a leggere]

Riassunto delle puntate precedenti Novembre 29, 2007

Posted by 0mrt0 in Blogroll, cronache, internet, milano, mrt, notizie, roma, trani.
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in questi giorni MRT, Milano-Roma-Trani è passata dai suoi abituali cento lettori, a più di mille contatti giornalieri – 1.152 visitatori ieri; alle 15.35 il contatore di Shynistat è andato in tilit:

ATTENZIONE! In uno o piu’ giorni del mese corrente e’ stato raggiunto il limite massimo giornaliero [NdB: 1000] di “pagine viste” stabilito. I dati eccedenti non sono stati conteggiati. Per superare questo tipo di limitazione si consiglia l’utilizzo di ShinyStat PRO. Per effettuare l’upgrade dell’account premere sulla voce “Upgrade a Pro” nel menu di sinistra.

e noi, ai nostri nuovi novecento amici vogliamo bene.
il succedersi veloce di post, articoli, opinioni e commenti, non li aiuta a farsi un’idea.
quindi riepiloghiamo un po’: cosa abbiamo detto in questi ultimi frenetici giorni?

facile:
abbiamo fatto il punto della situazione, dalle intenzioni iniziali – di due mesi fa – a quello che è oggi questo blog collettivo (in Milano-Roma-Trani: semplice)

abbiamo spiegato (bene, dico io) la relazione tra i mutui americani e il crollo delle borse (anche) europee.

poi abbiamo riscoperto l’esaperazione dell’immagine nel caso delle gemelle Cappa - esasperazione che intorno a noi, dentro di noi – e scoperto che sta per essere lanciato il marchio Linearom, non commentando (noi), perché abbiamo deciso di lasciare i commenti a chi ci legge.

e poi, a poi…

e se stessimo sprecando internet? (2) Novembre 26, 2007

Posted by 0mrt0 in Blogroll, idee, internet, rete.
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MRT. letto sabato su Tuttolibri (24/11/2007, supplemento del sabato alla Stampa, “Internet ci salverà dal finire al macero” di Ermanno Bencivenga):
[...] Internet ha creato un mercato di nicchia. Amazon informa che il 25 percento delle sue vendite riguarda libri che non sono compresi fra i 100.000 più venduti.
che vuol dire? che, grazie a internet, un libro su quattro acquistato – almeno per quanto riguarda Amazon – non è un best seller. sono libri di cui si vendono poche copie; e, soprattutto, in quel 25 percento ci sono molti più titoli che nel restante 75 percento.
di certo, qualcosa del genere accade anche per i contenuti della rete.
allo stesso modo (è certo, ma non so in che percentuale) un buona fetta dei contenuti scelti da chi naviga in rete è di nicchia, una grande pluralità di voci (e questo ci piace) che hanno, tutte, un piccolo peso.
soprattutto: che non si incontrano, che restano nicchia, per pochi. questo produce una rete di reti, un enorme reticolo in cui la potenzialità di collegare tutti i punti, si traduce – effettivamente – in un insieme di piccoli segmenti scollegati fra loro. internet non è sferica, al massimo una discontinuità di sfere – poche grandi e moltissime microscopiche (continua…)

E se stessimo sprecando internet? Novembre 17, 2007

Posted by enpi in Blogroll, idee, nostradamus, rete.
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Se davvero, insomma, stiamo sprecando un’opportunità; se guidiamo internet come se fosse una delle prime macchine, una carrozza col motore, mentre la stessa macchina potrebbe (o potrà) superare la velocità del suono.
Io – parlo di me, prima – ho una mia nicchia: più o meno i blog/siti/riviste che appaiono nel blogroll di Milano-Roma-Trani; poi qualche utilità (la posta, la banca, le ricerche ecc.). Dieci, venti luoghi dove vado. Lì le cose che leggo. Punto.
Non lo (sto) stiamo usando male questo strumento?
Perché il cavallo ci supera ancora, mentre guidiamo fieri e lenti la nostra bella auto, col clacson bitonale; perché ragioniamo ancora con una logica televisiva, dove il blog con più visite, con più link, è più attendibile di MRT, o del blog del mio vicino di casa, ché lì non ci va nessuno e quindi non vale un cazzo, non è attendibile. Dimenticando che è il Forte a mentire più spesso.
Ancora: ci stiamo davvero incontrando? Mischiamo le nostre idee, ci mischiamo, ci sommiamo?
Per esempio: io credo che la società del consumo stia fallendo. Ha senso questa frase? Chi altro lo crede? Chi la leggerà?
C’è qualcuno?