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Ecopass o come si chiama lui Gennaio 2, 2008

Posted by 0mrt0 in milano, notizie.
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Oggi parte l’Ecopass a Milano. Prima città in Italia a far pagare per entrare in centro. Si sentono più proteste che elogi per questa misura. Il provvedimento certo nasce all’italiana: rinvii, compromessi, complicazioni, cambi di strategia su chi deve pagare e perchè, ingenuità nella comunicazione, commercianti che protestano, inefficienze, calcoli sbagliati su costi e benefici, aggeggi on line che non funzionano.

Eppure, per una volta, è giusto così. Si parte e basta. Scendete dalle macchine e camminate.

la (mia) foto dell’anno Dicembre 31, 2007

Posted by 0mrt0 in arte, luoghi, milano, ricordi.
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TRANI. una foto che ritrae chi ritrae una foto. foto che è un simbolo. negativo e positivo; che va oltre l’appartenenza e l’essenza (che poi vaglielo a dire tu, ad Haidi, che una fotografia di suo figlio che sorride è un simbolo; piangi tu, come ha pianto lei). l’unico omicidio rappresenta tutti gli altri omicidi, tutte le ossa rotte e le teste spaccate; la notte cilena e le mani alzate – in tanti e troppi sensi – a Bolzaneto.

e quindi c’è questa foto, fatta da non so chi (sta qui con le altre), che rappresenta, ferma, ricorda il restauro del graffito di via Bramante a Milano (‘restyling’ hanno scritto, e fa un po’ ridere; ed è ancora più meta, esser contro la globalizzazione e parlar a-mmmericano), fatto il 21 luglio di quest’anno (21 luglio…). immagine di un’immagine di un’immagine. e quest’ultima – immagine – è simbolo e vale per sempre. per ricordare, non rifare, non sbagliare ancora.

e siamo sommersi nelle immagini, delle immagini delle immagini. delle immagini. ma di alcune abbiamo ancora bisogno, per dire tutto, senza il fiato e la contrazione delle corde vocali. senza parole. eccola qui, la (mia) foto dell’anno:

Eppure lo sapevamo anche noi Dicembre 15, 2007

Posted by 0mrt0 in Nord, Sud, bari, cronache, luoghi, milano, notizie, ricordi, roma, sogni, trani, venezia.
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Leggo: Milano come Cittadella.

E non riesco a commentare, mi affido a Ritals.

eppure lo sapevamo anche noi
l’odore delle stive
l’amaro del partire
lo sapevamo anche noi

e una lingua da disimparare
e un’altra da imparare in fretta
prima della bicicletta
lo sapevamo anche noi

e la nebbia di fiato alle vetrine
il tiepido del pane
e l’onta di un rifiuto
lo sapevamo anche noi

questo guardare muto
di chi non si può fermare
e la santa carità del santo regalare
lo sapevamo anche noi

il colore dell’offesa
e un abitare magro e magro
che non diventa casa
e la nebbia di fiato alle vetrine
e il tiepido del pane
e l’onta del rifiuto
lo sapevamo anche noi
questo guardare muto

Dal disco: Da questa parte del mare   

Titolo: Ritals

Parole e musica : Gianmaria Testa

Il passo del gambero Dicembre 14, 2007

Posted by 0mrt0 in Nord, cronache, milano, ricordi, sogni.
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Continuo a sentire ronzare voci, consigli, suggerimenti: lasciamoci alle spalle certe stagioni, bisogna guardare avanti.

Questa frase non la sopporto. E lo raccomandano opinionisti, lo sento dire dai telegiornali.

Intanto si fondano partiti proporzionali con vocazioni maggioritarie.

Con gesti più o meno spettacolari. Si fanno prove di dialogo.

Si ricordano alcune storie solo se inevitabili, se non ci si può sfuggire. In quei casi è consigliabile unirsi nel dolore di sinistra e compiangere il caduto di destra. Si rivede, si impasta, si revisiona.

In ogni caso meglio non alzare i toni. Non ricordare troppo, Perché? Si potrebbero alimentare tensioni, vendette, ritorsioni. Veleni, insomma.
Ma non vi bastano quelli che abbiamo?

(continua…)

Un oceano di saggezza nella provincia dell’ipocrisia Dicembre 6, 2007

Posted by 0mrt0 in cronache, internet, luoghi, milano, notizie.
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Ieri mattina all’alba arrivava a Milano il Dalai Lama.
Premio Nobel per la pace nel 1989, massima autorità del buddismo tibetano.
Traduzione letterale: oceano di saggezza.
E’ venuto per parlare di pace, di armonia. E non di politica.
Qui non si vuole parlare della sua storia però, anche perchè cercando in rete si trova quello che si vuole.

Qui si parla di provincia.

(continua…)

Questo è un amore di contrabbando Dicembre 4, 2007

Posted by 0mrt0 in luoghi, milano, ricordi, sogni.
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Domani esce questo sondaggio su Milano.

Però a questa città, non ci posso fare nulla, ormai ci sono affezionato. E sono abbastanza stufo. Non vorrei più sentire il paragone con Roma e ficcarmi nel solito provinciale vicolo cieco del confronto padano-ciociaro. Provinciale dicevo.

Che poi siccome questo blog parla di provincia sarebbe pure appropriato.

Ma non voglio ficcarmici. Basta paragoni con Roma (che anche io adoro, peraltro, come si può farne a meno?). Come scriveva lecoincidenze l’amore per Roma lo si dichiara. E lo faccio anch’io. Bastano due righe. E tutti capiscono. E’ giusto così.  

(continua…)

Riassunto delle puntate precedenti Novembre 29, 2007

Posted by 0mrt0 in Blogroll, cronache, internet, milano, mrt, notizie, roma, trani.
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in questi giorni MRT, Milano-Roma-Trani è passata dai suoi abituali cento lettori, a più di mille contatti giornalieri – 1.152 visitatori ieri; alle 15.35 il contatore di Shynistat è andato in tilit:

ATTENZIONE! In uno o piu’ giorni del mese corrente e’ stato raggiunto il limite massimo giornaliero [NdB: 1000] di “pagine viste” stabilito. I dati eccedenti non sono stati conteggiati. Per superare questo tipo di limitazione si consiglia l’utilizzo di ShinyStat PRO. Per effettuare l’upgrade dell’account premere sulla voce “Upgrade a Pro” nel menu di sinistra.

e noi, ai nostri nuovi novecento amici vogliamo bene.
il succedersi veloce di post, articoli, opinioni e commenti, non li aiuta a farsi un’idea.
quindi riepiloghiamo un po’: cosa abbiamo detto in questi ultimi frenetici giorni?

facile:
abbiamo fatto il punto della situazione, dalle intenzioni iniziali – di due mesi fa – a quello che è oggi questo blog collettivo (in Milano-Roma-Trani: semplice)

abbiamo spiegato (bene, dico io) la relazione tra i mutui americani e il crollo delle borse (anche) europee.

poi abbiamo riscoperto l’esaperazione dell’immagine nel caso delle gemelle Cappa - esasperazione che intorno a noi, dentro di noi – e scoperto che sta per essere lanciato il marchio Linearom, non commentando (noi), perché abbiamo deciso di lasciare i commenti a chi ci legge.

e poi, a poi…

La globalizzazione che non funziona… Novembre 23, 2007

Posted by 0mrt0 in bari, luoghi, milano, roma, trani.
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 …ovvero se la massaia americana ti azzoppa l’economia mondiale. 

E’ il maggio 2003, nel Wisconsin, e Caroline vuole realizzare il sogno della sua vita. Sapete quelle fattorie che vediamo nei film americani, sola in mezzo a campi gialli, tagliati solo da strade dritte percorse da furgoni polverosi e circondata da uno steccato da sistemare? Ecco Caroline vive nel Wisconsin e una fattoria come quella è proprio il sogno della sua vita. Per comprarla si vuole far prestare dei soldi. Il tasso di interesse negli Stati Uniti è solo unopercento e la banca a cui si è rivolta non fa molte domande: come ti chiami? quanti anni hai? hai un lavoro? qual è la tua storia? hai pagato sempre in tempo i tuoi debiti?

(continua…)

Vita mia, a noi due Novembre 20, 2007

Posted by enpi in milano, sogni.
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Un amico mi ha chiesto di scrivere di Milano. Mi piace iniziare da Milano.

Stamattina c’è un uomo seduto su un marciapiedi che guarda passare Milano di fronte a lui. Milano non ricambia tanta attenzione. E’ abbrancicato da un cappotto che sembra la Gestapo, ma con capelli lunghi e barba sporca e viceversa. Niente brillantina tedesca. Lui è immobile, ripugnante e lercio e Milano, elegante, pulita, frettolosa, deve andare.

Io vado al lavoro. Sono sulla mia bici verde e oro fiammante, fermo al semaforo e cerco di stare dietro alla città. Oggi ho dimenticato la maschera antigas, la riserva di aria buona, la tuta e il casco da astronauta e mi inebrio della mia dose quotidiana di particelle nerissime e piccolissime. Sono pronto sul pedale che se diventa verde mi tocca partire veloce o Milano mi sorpassa. Devo concentrarmi sul semaforo a destra. Quando diventa giallo io devo partire. Prima del mio verde. Sennò sono spacciato. Lo fisso. Determinato. Conosco i tempi di tutti i semafori a Milano.

E so partire in anticipo.

Mentre mi sto alzando sul pedale vedo quell’uomo seduto sul marciapiede che attira la mia attenzione con ampi cenni delle braccia. Urla proprio verso di me, mi chiama per nome. Allora tiro il freno e non parto.

Il mio sguardo non lo vedo perchè è mio. Ma lo posso immaginare: perplesso, interrogativo e anche un pò incazzato, che Milano ormai è passata. Irraggiungibile.

Chi sarà questo tizio? Un vecchio amico che non vedo da anni, che magari ho dimenticato, che si è fatto crescere barba e capelli? Solo uno che sta lì a guardare Milano che passa? Un Mengele fuori tempo massimo? Sto per scendere dalla bici per andare verso di lui, quando un botto forte mi fa girare.

Il 29 fa il giro della città ininterrottamente, almeno da 14 anni, quelli che ho vissuto finora qui. Gira. Stanco e lento. Un dinosauro con un occhio pallido. Doppio e snodabile. E’ passato col rosso, il semaforo, quello alla mia destra, e si è infrociato contro Milano che correva.

E ora non corre più.

Mi accorgo che il mio sguardo è cambiato. O almeno io lo immagino diverso: spaventato, sorpreso, incredulo. Giusto il tempo di girarmi verso quell’uomo, il nazista che mi ha salvato, forse, la vita.

E ora ride, sguaiato e rumoroso, perchè Milano è lui.

partire x riuscire Ottobre 29, 2007

Posted by enpi in cronache, milano, sogni, trani.
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TRANI. mentre un mio amico mi segnala il video su youtube, degli Arancioni meccanici, ché ci canta Gianfranco – un giorno siamo stati a bere per ore, e lui mi spiegava che bisogna lasciarsi frullare dall’onda, con trascuratezza (l’ho fatta mia ’sta cosa) – e li ha sentiti la settimana scorsa alle Scimmie, a Milano, sui Navigli:

mi faccio un caffè, nel solito posto, all’aria sotto gli ombrelloni, che il caffè non lo chiediamo nemmeno, a me e all’esperto di cani lo portano normale, al mio amico coi baffi, decaffeinato.

insomma: ci sono anche loro, a prendere il caffè; no, non gli Arancioni meccanici, ma altri ragazzi con-la-passione-che-suonano, e che son di qui, di Trani. e han fatto tutto: i concerti e i demo, stanno su myspace e su youtube, pure loro.

“andiamo a Milano” dicono. “ci mettiamo in cinque, in un monolocale; due computer per registrare”. che se non sei lì, non te lo fan fare l’abum , il cd, il disco. che se non sei lì, non sei nessuno; ché il giorno dopo che han sentito il tuo pezzo forte, o il tuo video su youtube, i discografici, ne vedono-sentono altri sei, dieci, venti.

che dire? in bocca al lupo, ragazzi!