i miei 10 minuti di trasgressione Gennaio 3, 2008
Posted by 0mrt0 in internet, intervallo, mrt, rete, società.Tags: blog, Cristina Chiabotto, Fellini, La dolce vita, Mastroianni, Serena Enardu, trasgressione, tronisti, Uomini e Donne
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allora: c’hai presente l’inizio della Dolce vita?
c’è Marcello e c’è la sua amica molto ricca e molto annoiata e molto borghese. lasciano la festa – festa molto ricca, molto annoiata, molto borghese ecc.; sulla macchina di lei – e anche la macchina è molto ecc.
vanno a piazza del Popolo, caricano una mignotta, l’accompagnano a casa – casa molto povera, molto allagata – si chiudono nella sua camera da letto – molto ecc. – e…
la borghese per eccitarsi deve trasgredire, sentire l’odore di muffa.
insomma, tutto questo per dire che ho avuto i miei dieci minuti di trasgressione.
sono partito dal nuovo aggregatore che ha inserito MRT fra le sue fonti, Keypivot. [c'è il banner qui a destra, abbiamo ricambiato la cortesia].
ho guardato le notizie più lette – senza riuscire a capire più lette quando.
comunque, sono queste qui:
(continua…)
son pazzi codesti francesi! Dicembre 20, 2007
Posted by 0mrt0 in cronache, internet, rete.Tags: foto, francia, italia, Laure Manaudou, rete, sprecando internet
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e sì che lo si sapeva. è bastato solo scrivere “laure manaudou” e son arrivati li francisi (a centinaia)!

‘Sprecare internet’ (4): Laure Manaudou e Rudy G. Dicembre 19, 2007
Posted by 0mrt0 in idee, internet, rete, sistema, società.Tags: Amanda Knox, foto Manaudou, garlasco, Laure Manaudou, Miami Vice, perugia, populismo, Rudy Guede, sangue, ThyssenKrupp
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questo è un post populista. bene dirlo subito.
per il De Mauro – Paravia:
po|pu|lì|smo
sm
2 TS polit., estens., spreg., atteggiamento politico di esaltazione velleitaria e demagogica dei ceti più poveri.
nei giorni scorsi una delle piccole sfere che compongono la rete s’interrogava sul perché in quella stessa piccola sfera (come anche nelle altre piccole sfere tangenti) non si stesse parlando di Torino e della ThyssenKrupp.
ora: negli ultimi tre giorni la rete è invasa dalle foto di Laure Manaudou, fanciulla poco più che ventenne, con diversi record del mondo (no, non quello che stai pensando tu – tu che hai visto le foto). la diffusione è virale: ieri le foto erano su libero, excite, corriere.it, gazzetta ecc.: ovunque. [non sai chi è Laure Manaudou? meglio per te, probabilmente. comunque è quella che, stravinta non so che gara – 200sl, credo – ha fatto questo con le dita:

di certo ora sappiamo che non era un cuore! – sì, tu che hai visto le foto, m’hai capito] continua a leggere il post populista!
Un topo senza paura Dicembre 14, 2007
Posted by 0mrt0 in cronache, notizie, rete.Tags: , automobili, blocco tir, coraggio, petrolio, proteste, topi
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…ovvero il teatro degli orrori (che inventiamo)…
Ci voleva proprio questo blocco degli autotrasportatori. Sia chiaro, non ce l’ho con loro più di tanto. Egoisticamente, avevo il frigo pieno, in città uso la bicicletta e non dovevo prendere le autostrade.
Avranno avuto i loro motivi, come i tramvieri, i piloti, i controllori di volo, i ferrovieri, i tassisti, i farmacisti, i medici, gli insegnanti, i ciclisti, i divi della tv e del cinema, gli artigiani, i banchieri, i ristoratori, i gelatai, il clero, i calciatori, gli ultras, le veline, i metronotte, i bloggers.
Comunque, tra parentesi, anche la forma della protesta è importante, se ne parlava anche ieri. Così, almeno per me, il tipo di protesta scelto è stato controproducente. Ovvero la forma ha attirato molta attenzione distogliendola dalla cosa più importante: i motivi della protesta stessa. (continua…)
ancora sullo sprecare internet (e siamo al 3) Dicembre 4, 2007
Posted by 0mrt0 in Blogroll, idee, internet, media, rete.Tags: blog, blogger, myspace, piccole sfere, rete, sprecare internet, web
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[ho appena letto un post di un anno fa, di Simone Morgagni; ci sono scritte alcune cose che condivido appieno - per esempio che la rete è spesso settaria, e fatta di tante piccole sfere che tendono a non collimare. riporto l'inizio e il il link per continuare a leggere]
Grande caos in blogosfera
di Simone Morgagni
Il tema dell’autoreferenzialità è esploso alla fine, le critiche, i pensieri a lungo covati saltano fuori e tutti attaccano tutti. Personalmente me ne tiro abbastanza fuori. Il moi pensiero credo sia ormai noto e abbastanza chiaro.
Cosa NON va nella blogosefra italiana? e c’è una blogosfera italiana di cui possiamo parlare?
In principio non condivido l’idea che siano blogger solo quelli che fanno certe cose, quelli che discutono certi argomenti in certi modi. L’adolescente su myspace è molto più blogger, dentro, di tutti i blogger tecnologici. Questo perchè lui è nato dentro l’intermedialità della rete, questo perchè per lui il tipo di scrittura da blog, quella vicina all’oralità per intendersi, è una cosa normale, non è qualcosa che ha imparato. Loro sono più blogger di noi. Più spirituali forse. [continua a leggere]
Errata corrige su “Linearom” Dicembre 3, 2007
Posted by 0mrt0 in internet, mrt, notizie, rete.Tags: giornalismo, informazione, Bosnia, buona informazione, cattiva informazione, Il Messaggero, Linearom, Marco Ahmetovic, rom, Romania
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“Inutile criticare l’informazione se facciamo noi stessi informazione in questo modo” mi scriveva – giustamente - enpi questa mattina, per mettermi a parte della discussione nata tra i commenti di questo post. E per segnalarmi alcune imprecisioni presenti nell’articolo de Il Messaggero da me riportato su MRT, messe in evidenza – in un caso anche non troppo gentilmente – da due lettori.
Passando oltre i modi, che dovrebbero comunque rimanere sempre urbani, soprattutto quando si è ospitati in spazi altrui, penso di dover ribadire, e non è superfluo, che la mia è stata una citazione. Come tale – da giornalista – priva di responsabilità in pratica, ma – lo ammetto – non in teoria. Una citazione, però, converrete, non può essere corretta o modificata!
A questo punto la soluzione è semplice: ringraziando chi in toni civili ci ha fatto notare la svista, specifichiamo che Marco Ahmetovic non è, come erroneamente riportato su Il Messaggero (fonte per altro spesso e volentieri attendibilissima) e su molte altre testate di rilevanza nazionale, un cittadino rumeno, nè ha origini rumene, ma a quanto ci risulta sarebbe un cittadino italiano di origine bosniaca. Sicuramente, di origini Rom. Che come non tutti sanno ancora, è diverso da rumeno.
Inutile dire che per arrivare a una conclusione del genere, senza incorrere in ulteriori abbagli ho dovuto faticare parecchio: attraverso la rete vi sarà difficile reperire l’informazione di cui sopra, visto che ancora oggi, quasi tutte le testate giornalistiche online parlano di Ahmetovic come “rom” o “rumeno”. Lo scrupolo però rimaneva, e in assenza di fonti internet da postare, ho contattato l’Ambasciata Romena in Italia, dalla quale mi hanno fatto sapere che il soggetto in questione – effettivamente – non ha origini romene. Forse in Romania non ci è mai nemmeno andato un giorno in vacanza. Il condizionale in grassetto di qualche riga fa è dovuto al fatto che l’Ambasciata Bosniaca è stata più difficile da contattare, quindi non potendo contare su fonti certe e attendibili nemmeno in questo caso, per adesso rettifichiamo con le precisazioni dei lettori e comunichiamo con sicurezza quello che sicuramente Ahmetovic non è.
Mi sono fidato dei giornali, e dei telegiornali, e di internet: ho fatto male. Una lezione in più sulla quale riflettere e alla quale spero faccia seguito una pacata discussione, mi piacerebbe davvero.
L’indignazione, ad ogni modo, resta.
In forma? Novembre 30, 2007
Posted by 0mrt0 in cronache, internet, media, mrt, notizie, rete.Tags: amanda, Gay Talese, isola dei famosi, milvio, monica levinski
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Si parla di informazione su MRT.
Oltre che di qualità dell’informazione in Italia (su cui ci sarebbe molto da dire, ma non ora non qui), è interessante sapere quale informazione vogliono gli italiani.
Proprio quello di cui parlava enpi poco fa.
L’informazione, la notizia, la storia diventa tale perchè noi vogliamo che sia così? Io penso di sì, almeno in parte. E quindi in Italia che cosa diventa notizia?
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Non sarà molto raffinato come indicatore, sicuramente qualcuno ne può suggerire di più intelligenti, ma la classifica degli articoli più letti sul corriere può dare un’indicazione.
Riporto quella di ieri.
le cugine Cappa siamo noi: l’esasperazione dell’immagine Novembre 27, 2007
Posted by 0mrt0 in arte, cronache, internet, rete.14 comments
TRANI. perché sul serio la cronaca non m’interessa. e, son convinto, interessa a nessuno – anche se il bombardamento è a tappeto; giorni fa, al caffè delle 14 p.m., sento una fanciulla, al tavolino accanto, dire: ma lo sai che Amanda se li scopava sui treni, in bagno. a me mai, diciamo tutti, senza sorpresa: sempre preso il rapido Taranto-Ancona (seconda classe), mai incontrata Amanda.
la cronaca si fa interessante a posteriori, e non per sapere chi ha usato gli zoccoli o i coltelli, su chi, lasciando quale dna. che, alla fine, chi se ne frega.

prendi le gemelle Cappa: loro approfittano dell’omicidio della cugina per fare un fotomontaggio; ci solo loro due e Chiara; loro hanno un riflettore puntato addosso – nel vero senso della parola, sono investite dalla luce – mentre Chiara è sotto una luce molto meno forte. ingenue, a dir poco.
a questo punto scatta la ritorsione; sulla rete spuntano decine e decine di montaggi: le due a piazzale Loreto; con l’esplosione della bomba H o il Titanic che affonda, alle spalle; con Corona, Lapo e la Franzoni; con Arnold, il finto bambino del telefilm dei magnifici ottanta; in macchina con Sircana che guarda i trans. sono ovunque, con chiunque. (continua…)
e se stessimo sprecando internet? (2) Novembre 26, 2007
Posted by 0mrt0 in Blogroll, idee, internet, rete.Tags: amazon, internet, pluralità, rete, rete lineare, sfere, tuttolibri
1 comment so far

MRT. letto sabato su Tuttolibri (24/11/2007, supplemento del sabato alla Stampa, “Internet ci salverà dal finire al macero” di Ermanno Bencivenga):
[...] Internet ha creato un mercato di nicchia. Amazon informa che il 25 percento delle sue vendite riguarda libri che non sono compresi fra i 100.000 più venduti.
che vuol dire? che, grazie a internet, un libro su quattro acquistato – almeno per quanto riguarda Amazon – non è un best seller. sono libri di cui si vendono poche copie; e, soprattutto, in quel 25 percento ci sono molti più titoli che nel restante 75 percento.
di certo, qualcosa del genere accade anche per i contenuti della rete.
allo stesso modo (è certo, ma non so in che percentuale) un buona fetta dei contenuti scelti da chi naviga in rete è di nicchia, una grande pluralità di voci (e questo ci piace) che hanno, tutte, un piccolo peso.
soprattutto: che non si incontrano, che restano nicchia, per pochi. questo produce una rete di reti, un enorme reticolo in cui la potenzialità di collegare tutti i punti, si traduce – effettivamente – in un insieme di piccoli segmenti scollegati fra loro. internet non è sferica, al massimo una discontinuità di sfere – poche grandi e moltissime microscopiche (continua…)