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Grande fratello + Controradio Novembre 23, 2007

Posted by 0mrt0 in bari, controradio, idee, libri, riviste.
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BARI. che poi, a Bari, non ci siamo andati, io e il mio amico (già citato in questo blog come ‘l’amico degli animali’, che in realtà fa delle tele, grandi e belle e importanti). l’idea era andare alle selezioni del Grande fratello, ieri e oggi in un hotel di Bari, vicino alla stazione; con una videocamera; a fare le domande che vorremo fare.
ve le potete immaginare: perché? innanzitutto, ma anche chi sei? che cerchi? che lavoro fai (se lavori)? sei innamorata/o? e così via.
ma non ci siamo andati, sapendo che non ci saremmo andati. le scuse le abbiamo: non è il nostro mestiere; troppo pasoliniano; troppo già fatto; io dovevo prepararmi per i dieci minuti di oggi su Controradio. E non abbiamo una videocamera.
ma non è questo. non so spiegarlo, dovrei.
è che le cose valgono in sè, certo, ma valgono anche per l’immagine che si ha di esse; si vivono, ma non solo, si immaginano. insomma: non è il nostro mestiere e me la spiccio

sempre a BARI. oggi, in radio si è parlato di scritture al femminile.
tanti link (impronunciabili e lunghi) e quindi ho promesso di metterli qui.
Quote rosa, l’antologia di Fernandel;
Silvana Rigobon e i suoi Monologhi della varechina;
Viadellebelledonne, blog collettivo;
L’elenco telefonico di Gorgo, il monumentale lavoro di Caracaterina, una delle tre editrici di Untitl.ed, che raccoglie tutte le autrici pubblicate dal dopoguerra.

500 vs mini (quella vecchia!) Novembre 14, 2007

Posted by enpi in idee, rete, riviste.
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[mentre su MRT si parla di auto d'epoca, invito alla lettura di un pezzo uscito su Carmilla a firma Wu Ming 5: il titolo dice tutto]

La Nuova 500 fa schifo

di Wu Ming 5

L’idea del trasporto individuale su ruote spinto da combustibili fossili è – insieme all’idea che sia giusto impiegare percentuali rilevanti delle risorse agricole del pianeta per allevare animali da carne- uno dei vettori principali che condurrà la presente civiltà all’estinzione, e con questa forse anche la Specie, e con lei molte altre specie attualmente viventi. Entità meccaniche dal design zoomorfo che deiettano veleni; capi di bestiame studiati per produrre tagli da carne che deiettano metano e gas serra. Articolazione semovente del concetto di metropoli, articolazione vivente del processo di desertificazione: il Futuro come deserta Metropoli. La Nuova Fiat 500 è stata dotata di un volto enigmatico, simile a quello di un’entità biomeccanica, vago androide assemblato in milioni di pezzi. E’ in grado di suscitare neutra simpatia, blanda affettività. I suoi quattro occhi sono tranquillizzanti, sembrano guardare lontano a dispetto del vecchio logo al centro del volto e dell’inanità stilistica complessiva. L’incapacità di produrre stile è il sintomo della non-esistenza della contemporaneità, se non come campo d’azione del Tempo Reale. Il carapace simile a quello di un piccolo animale terragno serve a rassicurare un paese in avanzato stato di decomposizione [continua a leggere l'articolo su Carmilla]

san matteo e l’angelo Novembre 13, 2007

Posted by enpi in idee, rete, riviste.
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si può parlare di scrittura e arte? ci si può sentire come San Matteo che scrive sotto dettatura dell’angelo: strumenti di un assoluto che si vuole e deve esprimere? e se qualcuno invece, l’angelo, lo prendesse a calci – in culo?
accade, se ne parla, qui.

Ormai è allarme-svedesi! Novembre 9, 2007

Posted by enpi in controradio, cronache, libri, riviste, roma, trani.
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Sono già 650.000 gli svedesi in Italia ed è solo una stima al ribasso. Da quando la Svezia è entrata nell’Unione Europea il flusso migratorio è inarrestabile: gli svedesi vengono nel nostro paese per rubare, uccidere, prostituirsi.
Il governo corre ai ripari con il nuovo decreto espelli-lo-svedese, ma come al solito si muove quando i buoi sono scappati dal recinto.
Fino a quando dovremo sopportare tutto questo? Fino a quando le nostre vie – un tempo fiorite e ridenti – dovranno essere un mercificio di bianche e sode carni scandinave?
Solo oggi – dopo le insistite proteste del glorioso blog Milano-Roma-Trani – una tendopoli fatta di divano-letti indecorosi e librerie bianche Ikea costruita in sole due ore da coppie svedesi sul patrio Tevere, è stata finalmente demolita!
Quanto? Quanto ancora dovremo aspettare, prima che tutti gli svedesi siano allontanti? Perché non se vanno in Norvegia poi – ci chiediamo noi di MRT?

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e mentre l’emergenza svedesi tiene desti gli italici cuori, ecco di cosa si parlerà domattina alle 11 a Controradio:
- di Una cosa divertente che non farò mai più, di David Foster Wallace
- dei tre Best off, 2005 a cura di Antonio Pascale, 2006 Giulio Mozzi, 2007 Mario Desiati.
saluti e buon ascolto

[piccolo aggiornamento: si è finiti a parlare anche di nazione indiana - inevitabile visto l'argomento Best off - e dell'ultimo numero di Inutile, scaricabile qui - e questo chissà perché...]

si può fare un po’ di autopromozione? Novembre 1, 2007

Posted by enpi in bari, controradio, cronache, libri, rete, riviste, trani.
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Cioè, Ste, lo chiedo a te, se ha senso autopromuoversi. se ha un senso mettersi qui a raccontare che nel numero 6 di Inutile – si potrà scaricare il pdf dal 9 novembre – c’è un mio racconto “Il dr Guastadisegni ecc.”; oppure, prendere e scrivere che da domani ho uno spazio di sette/dieci minuti su Controradio, per parlare di libri, riviste letterarie e quant’altro.

Che poi, a dire il vero, questo c’andrebbe su un blog: uno non deve raccontare le proprie emozioni? non ce l’hanno messa giù così? io, ad andare per la prima volta in radio, di emozioni ne ho a buttare: ansia (e se rimango zitto? e se dico ‘na str**ata?); ma sono anche gioioso e gratificato (quanto son figo e cose del genere).

poi, c’ho questo accordo, che scrivo qui gli argomenti dei quali ho parlato – quindi dovrei farlo domani, ma mi tolgo il pensiero ora:

di Emilio Tadini, L’amore le armi, La tempesta, La distanza e L’occhio della pittura. Rizzoli il primo, Garzanti l’ultimo, Einaudi i due in mezzo;

(il) Crise, ché su Tadini scrittore, in rete, c’è poco, e sul Crise parlano proprio di questo (no, non di Tadini, non per ora), ma di letteratura e arte;

poi, per chiudere, un accenno a BIRRA, dal 7 all’11 novembre a Perugia, Bagarre Internazionale Riviste Alternative.

Ste, lo chiedo a te: ha senso che io mi metta qui a menarmela dicendo che ieri c’era questo articolo, e si parlava di “Pronti per Einaudi” – e non so chi l’ha scritto, ché a me mi mandano la rassegna stampa e non c’è la firma; e io lo vorrei ringraziare quello che ha scritto; si parlava, insomma di “Pronti per Einaudi” e le ultime cinque righe, la chiusura dell’articolo:

“una delle presenze in positivo [ecc.] è [Tizio Ecaio, io insomma] che in ‘Se solo anche tu riuscissi a non stare seduta’ crea un racconto funambolico, originale nella struttura e scritto con un linguaggio arguto e luminoso“.

ora, a parte il titolo – che è ‘Se solo anche tu NON riuscissi a stare seduta’; ma poco cambia – non dovrei scriverlo? che sono arguto e – dico, fai attenzione – lu-mi-no-so; ché un po’ c’ho sempre fatto caso che scintillavo, ma fare luce non me n’ero mai accorto.

insomma, Ste, dimmi tu, se le devo raccontare ’ste cose, Ste. per il momento io le scrivo, senza mettere riferimenti – cioè, qua il mio nome non c’è da nessuna parte, e vabbè che si può capire, che enpi non è un nickname così misterioso.

dimmi tu.